Gita sociale nel Malcantone
Ben ventitré erano i soci ci hanno accompagnato con bel tempo alla gita sociale di quest’anno nel Malcantone che si è svolta nel fine settimana dal 7 al 9 di giugno.
La gita è iniziata con viaggio in treno e viaggio sereno... e con tanto di aperitivo organizzato e offerto da Gabriela… Già belli allegri siamo così arrivati a Lugano dove il minibus ci ha poi portato all’albergo I Grappoli di Sessa. Albergo splendido immerso nella natura e la tranquillità!
Dopo una breve ricognizione nei dintorni e/o un aperitivo nel grande cortile dell’albergo è seguita l’abbondante cena nonché un’interessante ed allegra introduzione sul Malcantone, propostaci come sempre dal nostro caro Siro.
Sabato mattina, interessantissima visita alla miniera d’oro di Sessa con escursione tra i vari cunicoli dell’antica miniera, resi accessibili dopo essere stati meticolosamente restaurati e messi in sicurezza dai membri volontari dell’associazione omonima. L’attività è infatti quasi interamente basata sul volontariato, e molti dei volontari sono pensionati. Comunque hanno ancora una grande passione e sono davvero riusciti a trasmettercela. Una visita che valeva davvero la pena di fare!
Dopo un buon pranzetto a Bombinasco fu poi la volta di visitare Novaggio. E quali miglior guide potevamo avere a Novaggio se non la nostra Gianna e il nostro Siro! E così mentre Gianna ci ha fatto scoprire le strette viuzze del nucleo storico rigorosamente segnalate in dialetto malcantonese come “Ar Funtanón”, “Ra Strécia”, “Ara Latería végia” o la “Piazza di Matt” nonché averci mostrato alcuni dei i famosissimi “Murales” di Novaggio, Siro ci ha svelato la sua grande passione per la lavorazione del legno e mostrato alcune delle sue opere esposte nel suo simpatico atelier “Geppetto” situato proprio sotto casa Muschietti E proprio nella corte di casa Muschietti Gianna e Siro ci hanno anche offerto un biccerin e regalato un ricordino in legno fatto a mano da Siro per l’occasione.
Dopo Novaggio ed un breve rinfresco o un riposino all’albergo ci siamo poi trasferiti a Castelrotto dove eravamo attesi alla Tenuta Vallombrosa per una degustazione di vini e la cena. Lì ci raggiunsero anche il caro amico Paolo con la moglie Consuelo allettando la serata con musica e canti. L’atmosfera particolarmente esilarante alla Tenuta Vallombrosa ha contagiato anche il nostro Giorgio che non ha resisto, dopo diversi anni che non succedeva, a riprendere in mano la chitarra e deliziarci con una bella strimpellata e cantata ticinese.
Domenica mattina una volta lasciato l’albergo ci siamo diretti a Caslano dove Mao Valente ci ha mostrato il suo gioiellino: il museo della pesca. Anche questo museo, allestito con estrema cura e ricco di reperti che ricordano il nostro bel Ticino com’era quando ancora il benessere era un obiettivo molto lontano, merita assolutamente di essere visitato!
Con un buon pranzo dalle simpaticissime tre sorelle al Grotto Valle di Caslano abbiamo così concluso la nostra gita sociale e dopo alcuni brevi acquisti alla fabbrica del cioccolato Alprose ci siamo ridiretti alla stazione di Lugano per il rientro a Zugo.