Gita sociale 2019 a Baden
Una ventina di soci e quattro bambine non hanno perso l’occasione per partecipare sabato 15 giugno all’escursione nella cittadina di Baden, non tanto distante ma a tanti sconosciuta nei dettagli.
Non appena arrivati alla stazione ci siamo diretti, attraverso le bancarelle del mercato, verso il Kindermuseum, situato in una villa borghese costruita un centinaio d’anni fa, un po’ fuori centro ma sontuosa da fare invidia. Mentre le bambine con un secondo curatore hanno fatto gruppo a sé per partecipare attivamente a diversi giochi, l’ideatore e creatore del museo Daniel Kaysel ha parlato a noi adulti tra l’altro della situazione dei bambini e giovanetti negli ultimi tre-quattro secoli, cioè da quando erano solo considerati forze lavorative fino ad aver trovato il loro giusto posto nella società, e della conseguente evoluzione dei giocattoli. Un’interessante conferenza alla quale è seguita la visita alle diverse sale e teche con innumerevoli giocattoli e passatempi dai tempi che furono fino agli attuali.
Dopo un ottimo pranzo al Ristorante Roter Turm nella città vecchia, la guida Fredy Hauser non solo ci ha mostrato i punti più interessanti della cittadina ma ci ha anche portato a conoscenza con molti dettagli - ma in modo molto gradevole - della sua avvincente storia, mostrandoci tra l’altro nel palazzo del Municipio la bellissima sala di legno intarsiato dove fino al 1848 si riunivano i delegati dei cantoni della vecchia Confederazione (Tagsatzung).
Dopo più di due ore la visita alla città è terminata giù nella zona dei bagni termali (dove dopo più di dieci anni sono finalmente iniziati i lavori del progetto Botta) e più precisamente con un generoso aperitivo nello spettacolare atrio dell’Hôtel Atrium Blume.
Una parte dei partecipanti è quindi tornata a casa. Per i rimasti, un salutare bagno ai piedi in calde acque termali alla Termalbank pubblica e una buona pizza con vino rosso hanno contribuito a rimettersi dagli strapazzi dell’intenso pomeriggio.
Tralasciamo di raccontarvi dell’immane temporale che ci ha sorpresi mentre ci recavamo alla stazione altrimenti vi prendete un raffreddore… :-)